La genetica è la scienza che spiega l’ereditarietà. Gli organismi possono trasferire le caratteristiche alla propria prole. Tali caratteristiche possono saltare una generazione o due, in base alla forma di ereditarietà, ma sono sempre trasferite da genitore a figlio. L’insieme delle caratteristiche ereditarie è denominata “genotipo”.


Ereditarietà

Quando due animali vengono allevati, si desidera sapere di che colore sarà la loro prole. Con la genetica, è possibile calcolarlo, ma è necessario prima disporre di una buona quantità di informazioni sui genitori. In base al colore dei genitori, è possibile vedere quale gene garantisce quel colore. È possibile incrociare tali geni in un calcolo, osservando quale allele viene passato dai genitori alla propria prole: questa è l’ereditarietà.


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DNA, alleli e genotipo

Un filamento di DNA è composto da due fili molto lunghi e tra questi due fili, sono collocati due fili più piccoli denominati “geni”. Su questi geni, sono scritte tutte le informazioni che un riccio ha ricevuto dai suoi genitori. Un gene è composto da due parti chiamate alleli: una parte l’ha ricevuta dalla madre, e l’altra parte l’ha ereditata dal padre. Ciascun genitore passa una metà di tale gene al proprio figlio. Ma quale parte dipende dalla forma di ereditarietà. Tutti questi alleli presi insieme in un filamento di DNA definiscono il colore e il modello di un riccio. Ciò viene chiamato “genotipo”.


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